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Cos’e’ la Business Intelligence

Si definisce la Business Intelligence come il processo di “trasformazione di dati e informazioni in conoscenza” al fine dell’utilizzo in processi decisionali strategici, in modo che questi siano supportati da informazioni coerenti, aggiornate e altamente precise.
Business Intelligence: sistema di raccolta del patrimonio dati di un’azienda
La Business Intelligence è un sistema di modelli, metodi, processi, persone e strumenti che rendono possibile la raccolta regolare ed organizzata del patrimonio dati generato da un’azienda. Inoltre attraverso elaborazioni, analisi o aggregazioni, ne permettono la trasformazione in informazioni, la loro conservazione,reperibilità e presentazione in una forma semplice, flessibile ed efficace, tale da costituire un supporto alle decisioni strategiche, tattiche ed operative.

Il sistema di Business Intelligence comporta dunque:
la raccolta dei dati del patrimonio dell’azienda
la loro pulizia, validazione e integrazione
la successiva elaborazione, aggregazione e analisi
l’utilizzo fondamentale di questa mole di informazioni nei processi decisionali

Business Intelligence: il data processing

Nella Business Intelligence le fasi di raccolta, integrazione, pulizia e validazione dei dati, oltre che le procedure di aggregazione e parte dei calcoli analitici sono svolte in maniera automatica; sarebbe impensabile, infatti , processare manualmente la mole enorme di dati che, per alcune aziende, descrivono l’attività giornaliera: per esempio, per una azienda bancaria potrebbero esserci milioni di movimenti di conto corrente ogni giorno; oppure per una grossa catena della grande distribuzione, potrebbero essere centinaia di migliaia gli scontrini battuti in una singola giornata.

Le applicazioni della Business Intelligence
Le aree di applicazione della Business Intelligence sono molteplici, sia per quanto riguarda i settori economici, sia per quanto riguarda l’ambito aziendale.

Alcuni esempi sono:

CRM

Analisi della clientela per Zona, Filiale, Agente
Analisi prodotti posseduti e cross selling
Analisi comparative su periodi temporali diversi

Controllo di gestione

Analisi margini per Zona, Filiale, Agente
Conto economico Zona, Filiale, Agente
Analisi comparative su periodi temporali diversi

Vendite

Analisi del venduto per Zona, Filiale, Agente, Cliente
Analisi comparative su periodi temporali diversi
Margini

Human resources

Analisi Ore lavorate
Costi orari
Analisi costi e ore per Zona, Filiale, Unità organizzativa, Dipendente
Analisi comparative su periodi temporali diversi

Ciascuno degli esempi è naturalmente da declinarsi nei diversi settori economici: Industriale, Commerciale, Grande Distribuzione, Banche e Assicurazioni, Farmaceutico, Alimentare, e via discorrendo.

A cosa serve la Business Intelligence?

Questi sono i benefici che la Business Intelligence permette di ottenere:
ROI elevato
minori costi/rischi
maggiori ricavi/opportunità
Decisioni tempestive
Vantaggio sui competitor

La Social Intelligence è fondamentale!

La “Social Intelligence” dovrebbe occupare un ruolo di rilievo sul tavolo di un CEO e che gli indicatori di “Social Expression” dovrebbero essere integrati all’interno delle funzioni tradizionali di Business Intelligence.

E’ anche giusto, tutto sommato, dire che la “Social Intelligence” è ancora nella sua “infanzia”. Stiamo tutti imparando come procedere. Se digitiamo “Social Intelligence” su Google notiamo che le prime cinque pagine sono piene di link alle definizioni di ciò che è la “Social Intelligence”, a Tools e fornitori di servizi di “Social Intelligence” e a Blog che spiegano come utilizzare la “Social Intelligence” come parte di una strategia digitale.

La “Social Intelligence” è in gran parte associata ad altre attività di social marketing come il Search Advertising, la Search Optimization, etc. E, in termini di maturità digitale, è posizionato nelle primissime fasi del Maturity Cycle, dove è più spesso utilizzato per monitorare eventuali crisi emergenti nelle comunicazioni o per monitorare ‘buzz’ intorno a specifiche iniziative tattiche, annunci o campagne. E, per i più esperti di Social Media, in particolare nello spazio B2C, viene incorporato nei processi di Customer Service.

La “Social Intelligence” è quasi sempre considerata un argomento importante per il Marketing ma non sempre raggiunge i CEO o il resto del consiglio di amministrazione. Ecco questa è un’occasione mancata. E, in un’epoca in cui i CEO sono continuamente alla ricerca degli indicatori migliori per capire come saranno le performance future, è un errore.

Menzionate la parola “Big Data” ai CEO e il loro interesse si accende. Sanno che i “Big Data” sono una cosa importante e che sono qualcosa che devono conoscere. “Social Intelligence” è un sinonimo di “Big Data Analytics”. Internet è una delle piattaforme più facilmente accessibili per la ricerca di dati non strutturati. Oggi, la “Social Intelligence” è sotto utilizzata e le vengono destinati pochi investimenti.

Perché? Perché la “Social Intelligence” è classificata all’interno dell’investimento complessivo sui Social Media di una società, e quest’ultimo, di solito, si trova all’interno del reparto Marketing.

La “Social Intelligence” è spesso meno attraente rispetto al SEO (Search Engine Optimization) e al SEM (Search Engine Marketing), perché è più difficile correlare direttamente i ricavi generati attraverso attività di ascolto del web.

E’ più facile misurare il ROI delle prestazioni di SEO e SEM nel breve termine e per questo queste attività sono favorite nelle aree Marketing e Sales. La “Social Intelligence”, al contrario, è considerata un’attività accessoria. Questo è un comportamento miope e limita le potenzialità di questa attività e la qualità delle informazioni a disposizione dei CEO. La “Social Intelligence” è in grado di fornire una serie di indicatori che offrono alle aziende una guida per comprendere in quale direzione andrà il business in futuro.

Prendiamo ad esempio un’ipotetica azienda:

La società ABC è un’azienda che fornisce software. Essi si concentrano sul mercato delle risorse umane e la loro visione è quella di essere la scelta numero uno per la richiesta di software da parte dei professionisti di HR nelle imprese di tutto il mercato mondiale. Quindi, quali sono attualmente i punti sui quali si focalizza il CEO? I ricavi, le vendite, i margini, i canali di vendita, la quota di mercato, il prezzo delle azioni, l’EBITA, forse l’NPS (Net Promoter Score), etc…

Proviamo invece a pensare in modo nuovo. Quali sono gli indicatori di “Social Expression” che saranno importanti per capire l’andamento futuro dell’azienda? Ad esempio:

Noi siamo i fornitori di software più frequentemente menzionati dai professionisti di HR;
I nostri clienti sono dei leader e degli innovatori nell’area delle pratiche di HR;
I nostri dipendenti sono considerati esperti nel campo delle Risorse Umane;
Noi comprendiamo le necessità del mercato e i nostri prodotti rispondono alle richieste;
Gli Opinion leader che giocano un ruolo chiave in questo campo parlano di noi in modo positivo;
Noi attraiamo e tratteniamo i migliori talenti del mercato;
Abbiamo una solida reputazione e i nostri clienti sono i nostri sostenitori.
Tutto ciò può essere monitorato e quantificato utilizzando la “Social Intelligence” e varie tecniche di analisi. Non solo rispetto agli obiettivi dell’azienda in questione, ma anche contro la concorrenza attuale e futura. Dando la possibilità al CEO di avere accesso a una dashboard che traduca in tempo reale la “Social Expression” in actionable insights, gli rendiamo possibile avere una prospettiva accurata e profonda della società senza doversi basare solamente sulle metriche interne.

Questo permette al CEO di agire in tutta l’organizzazione, dallo sviluppo del Prodotto, delle Vendite, del Marketing, del servizio, della Finanza e delle Risorse Umane fornendo obiettivi che incorporano indicatori di “Social Expression” che esprimano il rendimento di ogni funzione. In conclusione, noi crediamo che la “Social Intelligence” sia una funzionalità importante da coltivare per le aziende. Dovrebbe essere considerata una parte fondamentale dell’Intelligence Capability di una società e gli indicatori di “Social Expression” dovrebbero essere incorporati nella management dashboard tradizionale.